Frati Francescani dell'Atonement in Italia · Sito VOCAZIONI

Che gioia nel Signore!

Primi voti di Fra Fabrizio, sa

Una solenne celebrazione dei primi voti di Fra Fabrizio Szymanski, sa si è tenuta sabato 10 settembre 2022 per la gioia della famiglia dei Frati Francescani dell’Atonement.

Ad accogliere la testimonianza di fede mediante i voti al Signore del nostro fratello Fra Fabrizio, per iniziare il suo percorso ed unirsi al carisma della comunità dell’Atonement, giungono da oltreoceano il ministro generale Fra Brian Terry, sa accompagnato dal vicario generale Fra Jim Loughran, sa e dai consiglieri generali Fra Daniel Callaghan, sa, Fra Timothy MacDonald, sa e Fra Bob Langone, sa. A celebrare il rito insieme a Fra Brian sono stati Fra Jim Loughran e Fra Giacomo Puglisi, sa, procuratore generale della comunità in Italia. Un ospite speciale giunto dal Perù è stato Sua eccellenza Mons. Guillermo Cornego, Vescovo ausiliario di Lima, dove Fra Fabrizio ha svolto un periodo di servizio.

“Oggi, Chi è veramente al centro dell’attenzione è Lui, il Signore nostro Dio, che è il protagonista di questa giornata…”

La celebrazione si è tenuta presso la cattedrale di San Ruffino ad Assisi e ad accompagnare questo momento solenne e di gioia si sono unite Suor Susan Morissette, sa e Suor Alessandra Sciaboletta, sa. Ad intonare le note sul flauto e la chitarra risuonate nella cattedrale, Luigi Bassani e Piersimone Crinelli (neo novizi della comunità dell’Atonement, che hanno vestito l’abito religioso il giorno seguente) armonizzando i canti del coro del noviziato delle suore Alcantarine di Assisi.

Accanto a se’, per l’intero corso della celebrazione, Fra Frabrizio ha avuto Fra Paolo Nicosia, sa, maestro dei novizi che lo ha accompagnato come testimone nel percorso di fraternità e discernimento vocazionale. Nella processione di apertura Fra Alfonso De Ruvo, sa ha condotto l’ingresso con la Santa Croce e compartecipato al servizio all’altare durante il rito. Dal pulpito Fra Jan Janoszka, sa ha proferito la lettura della Sacra Scrittura tratto dalla Lettera di San Paolo apostolo ai Romani 5, 1-11.


A conclusione dei primi voti, nostro fratello Fra Fabrizio ha espresso un commosso ringraziamento:

“Umanamente oggi sono io che ho risposto al Signore che mi ha chiamato… ma Chi è veramente al centro dell’attenzione oggi è Lui, il Signore nostro Dio, che è il protagonista di questa giornata. Mentre entravamo in processione, guardavo tutti voi che siete accorsi per supportarmi e sostenermi, mi si è ricomposto come in un mosaico un po’ tutta la mia vita… sia volti conosciuti da lunga data che persone che il Signore mi ha permesso di conoscere negli ultimi anni, soprattutto qui ad Assisi… Dio veramente prende la nostra vita e ne fa un capolavoro stupendo. Momenti belli, momenti più difficili, gioie e dolori… tutto quello che avevo, in questa processione lo sto portando fisicamente verso il Signore, e voglio renderGli grazie, a Lui che è il vero protagonista di questa celebrazione… Se ho potuto fare questo cammino di crescita e conversione continua è perché ho aperto il mio cuore a fare la Sua volontà… desideroso di crescere maggiormente al Suo cospetto. Se sono arrivato fin qui, in questo percorso di crescita e cammino di conversione, è anche merito del mio maestro Fra Paolo, una figura fondamentale, e voglio dedicargli un applauso. Desidero ringraziare dal profondo del mio cuore i nostri postulanti Luigi e Piersimone per il vostro essere ‘fratelli’ e ‘sostegno’ continuo in questo anno condiviso… e per aver messo a disposizione il vostro talento musicale per questa celebrazione. Un grazie alla mia fraternità religiosa, oggi qui ben rappresentata dal Consiglio generale: Fra Brian, Fra Jim, Fra Tim, Fra Dan e Fra Bob, giunti da oltreoceano per supportarmi: “Thank you so much!”. Ai nostri confratelli approdati alla celebrazione: Fra Giacomo, Fra Ian e Fra Alfonso. Un grazie particolare e commosso a Sua Eccellenza Mons. Guillermo Cornego per aver partecipato a questa cerimonia e per l’esperienza pastorale condivisa: “Muchas Gracias!”. Un grazie a tutti i sacerdoti che hanno concelebrato, vi sono grato…! Alle suore Alcantarine che con il loro canto hanno reso la liturgia così bella e partecipativa. A Fra Paolo, cerimoniere della cattedrale, per l’organizzazione della celebrazione… Un saluto ai confratelli dal Perù, che seguono in diretta per via telematica. Al confratello Fra Paolo in qualità di maestro e testimone del mio percorso… Un sentito ringraziamento ad Anna Rita, direttrice dell’emporio solidario della Caritas ad Assisi dove presto il mio servizio. Se sono cresciuto come frate, come fratello, attento ai bisogni del prossimo è merito anche suo… grazie per la tua presenza qui oggi e per avermi accompagnato all’altare ad emettere i voti. Un grazie dal profondo del cuore ai diaconi e sacerdoti della cattedrale di San Rufino, alle suore Francescane Immacolatine che qui fanno servizio, per averci messo a disposizione questa cattedrale come una famiglia, in cui ci sentiamo a casa… Un ultimissimo commosso grazie alla mia famiglia, perché alla pari di quella che è diventata oggi la mia famiglia religiosa, mi hanno accompagnato in questo percorso con l’amore con la “A” maiuscola, grazie per non avermi mai fatto mancare il vostro supporto. E per concludere, un grazie a tutti quanti voi che siete qui… l’amicizia e fraternità è un dono del Signore. Solamente facendo un passo indietro si riesce ad accogliere l’altro… accogliamo Dio nel nostro cuore, come abbiamo fatto oggi nell’eucaristia e diciamo grazie per tutti i doni che Egli elargisce nelle nostre vite!”


Un breve passaggio sulla storia della comunità – Frati e Suore Francescani dell’Atonement sono stati fondati dal Servo di Dio Padre Paolo Wattson e Madre Lurana White più di un secolo fa, e si impegnano per la promozione dell’ecumenismo e la riconciliazione di tutti i Cristiani. Il motto “At-One-Ment” si ispira alla preghiera pronunciata da Gesù durante l’ultima Cena: “Perché tutti siano una sola cosa: come tu, Padre, sei in me e io sono in Te, siano anch’essi in noi…” (Gv 17, 21).

La comunità esprime il suo carisma e si impegna anche nel campo del recupero di persone dalla dipendenza da alcool e sostanze stupefacenti, promuove l’unità, la riconciliazione e a favore dei bisognosi nei luoghi dove svolge ed ha svolto il suo servizio, giunto sino ad oggi in una decina di paesi in tre diversi continenti. La comunità continua a portare e diffondere il messaggio di pace e dialogo di San Francesco e Santa Chiara nel mondo.


Deo Gratias… sia lodato il Signore!

  Processione  

  Letture  

  Coro  

  Emissione voti  

  Ringraziamenti  

Video della cerimonia