Corso di “Mediazione e Conciliazione” 👨🏫👨🎓👩🎓✌️🇻🇦
Edizione 2026
🎓 Si è rinnovato anche quest’anno ad Assisi, nella location della “Domus Lætitiæ”, il consueto appuntamento annuale con il corso intensivo in “Mediazione e Conciliazione”, promosso nell’ambito del ciclo di studi in Scienze della Pace della Pontificia Università Lateranense, istituito da Papa Francesco con la Lettera “Il desiderio di Pace” del 12 novembre 2018.
☮️ Il corso, programmato in formula intensiva e residenziale, è tenuto da Fra’ Paolo Nicosia SA – Consigliere Generale e Procuratore dei Frati Francescani dell’Atonement, nonché docente presso l’ateneo lateranense – e rappresenta da anni un punto di riferimento per la formazione alla gestione nonviolenta dei conflitti e alla costruzione della pace.
⚖️ Nel contesto unico della città di San Francesco, gli studenti hanno potuto approfondire strumenti teorici e pratici per:
• comprendere i processi di pace a livello macro;
• sviluppare competenze per la gestione dei conflitti nelle relazioni interpersonali;
• facilitare la comunicazione nelle controversie;
• promuovere il bene comune e la riconciliazione in contesti anche segnati da religioni e culture differenti.
🕊️ Particolare attenzione è stata inoltre dedicata al ruolo della dimensione spirituale e della fede come risorsa fondamentale nei percorsi di pace, riconciliazione e comprensione reciproca tra persone e popoli.
🫂 Un’esperienza formativa a tutto tondo, quindi, capace di continuare a coniugare studio, vita comunitaria e spirito francescano, a servizio di una cultura dell’unità e della pace sempre più necessaria nel nostro tempo.
📚 Come negli anni precedenti, il percorso formativo si è arricchito anche attraverso l’analisi di due significativi casi-studio:
👉 l’esperienza della comunità di Corrymeela nel contesto dei “troubles” in Irlanda del Nord;
👉 il carisma della riconciliazione proprio della “Society of the Atonement”.
🙏 Affidiamo, dunque, questo cammino alla nostra preghiera personale e comunitaria, fondamento che sostiene ogni impegno, perché solo lasciandoci riconciliare da Dio possiamo crescere nel divenire sempre più strumenti credibili e autentici di pace, unità e comunione nelle nostre vite, a servizio della Chiesa nel mondo.